UNA STAGIONE ALL’INFERNO

Intercity Winter 2022
28, 29 maggio 2022 ore 21

UNA STAGIONE ALL’INFERNO
da Arthur Rimbaud
un progetto di e con Dimitri Milopulos

tecnici Amedeo Borelli e Brando Nencini
organizzazione Franca Sisti
amministrazione Elisa Urdis
ufficio stampa Bruno Casini

Un tempo, se mi ricordo bene, la mia vita era un festino in cui tutti i cuori si aprivano, tutti i vini scorrevano.
Una sera ho preso la bellezza sulle mie ginocchia e l’ho trovata amara e l’ho insultata.
Sono fuggito.
Mi sono armato contro la giustizia.
Mi sono disteso nel fango.
La sventura è stata il mio Dio.
Ora sul punto di fare l’ultimo crac…

È il resoconto finale di un angelo caduto; di un peccatore; di un fuorilegge; di un nuovo Icaro; di un poeta; di uno che si è creduto dispensato da ogni morale; di uno di noi; di un’anima. Un’anima che si ritrova sconfitta, ingannata, catapultata negli inferi, o meglio, ancora più fuori ad un ulteriore inferno e si domanda il perché! Ripercorrerà la sua caduta per affrontarla! Per affrontare questa nuova realtà non prevista, compiendo cosi il resoconto del suo inferno.
È il racconto di un’anima persa; una storia disperata alla quale nella sua opera Rimbaud non da soluzioni o assoluzioni; una storia di dannazione che è destinata solo a mostrarsi. Ma allo stesso tempo è anche una riflessione che il poeta, fa sulla sua opera cercando di tirare le somme e divenire consapevole del proprio viaggio artistico tra passato e futuro.

Per il testo dello spettacolo ho usato brani della Stagione ricomposti in una nuova drammaturgia per dare spazio teatrale alla storia o meglio alle storie che compongono l’opera originale, senza deformare l’opera poetica. Ho cercato di captare il senso della storia – così come arrivava nella mia mente e nel mio cuore – per filtrarlo attraverso me stesso cercando molte verità e tantissime bugie. Così com’è il nostro essere: deforme, bipolare e incerto. Ho “chiesto aiuto” anche ad altre opere di Rimbaud pescando tra poesie e lettere. Mi sono tagliato le ali…

D.M.