SARAH KANE: ITINERARI SCENICI

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28 settembre 2018

Ore 20:45

Teatro della Limonaia – 28 settembre – 28 ottobre – Foyer del teatro 

Intercity

SARAH KANE: ITINERARI SCENICI 

MOSTRA FOTOGRAFICA

a cura di Sara Soncini

 

Nel settimo frammento di 4.48 Psychosis, l’Io anonimo e asessuato del testo-testamento di Sarah Kane si autoraffigura come artista e annuncia: “dopo le 4 e 48 non parlerò più”. Mai affermazione fu più vera e più falsa al tempo stesso: brutalmente convalidata dal suicidio della scrittrice, avvenuto subito dopo aver terminato la stesura dell’opera, ma clamorosamente smentita dalla straordinaria vita postuma del suo canone. A prescindere dalle controversie critiche, se c’è una cosa che la drammaturgia di Sarah Kane ha dimostrato in modo inequivocabile è la sua vocazione a continuare a parlare oltre la morte, in altre lingue e in altri linguaggi, con voce sempre nuova e diversa. Oggi i suoi testi vengono portati in scena con regolarità nella maggior parte dei paesi della vecchia e nuova Europa e possono vantare rappresentazioni ai quattro angoli del pianeta, dall’Argentina a Singapore, dall’Australia alla Palestina, dal Messico all’Egitto.

Nel documentare oltre vent’anni di ininterrotta fortuna scenica, la mostra allestita nel foyer della Limonaia è un omaggio agli interpreti che si sono misurati con la scrittura di Sarah Kane, si sono appropriati delle sue parole aprendole a nuove possibilità di senso, e con il loro lavoro hanno dato un contributo decisivo alla definitiva consacrazione dell’autrice britannica come icona globale della drammaturgia contemporanea.

Non potendo rendere conto in modo esaustivo di un fenomeno di portata tanto vasta, si è scelto di seguire un filo tematico specifico per ciascuno dei cinque testi di cui si compone il canone: ogni itinerario mette a fuoco un elemento cardine dell’estetica di Sarah Kane e la varietà delle risposte creative che esso ha sollecitato in momenti e contesti più o meno distanti sul piano geografico, cronologico o culturale.

Sara Soncini


 

CHI HA PAURA DI SARAH KANE? 20 ANNI DOPO

Il progetto CHI HA PAURA DI SARAH KANE? 20 ANNI DOPO nasce dall’omonimo progetto che Intercity propose nel 2000, all’interno di Intercity Berlin, e dalla volontà della direzione artistica del Festival di rendere omaggio ad una delle più grandi autrici degli ultimi tempi che con il suo lavoro artistico, e il suo talento più unico che raro, ha dato una svolta importante al mondo della drammaturgia contemporanea a livello globale. Sono passati quasi 20 anni da quell’infausto giorno (19 febbraio 1999) in cui il mondo si è visto privare per mano propria del suo talento unico. Il Festival Intercity ha fatto conoscere in Italia per la prima volta Sarah Kane, reduce da poco dal suo tormentato debutto di Blasted al Royal Court Theatre di Londra, traducendo i suoi testi, mettendo in scena in prima nazionale prima Blasted e poi Crave, organizzando convegni e pubblicazioni e infine ritirando il premio UBU a suo nome per Crave nel 2002.

Sarah è arrivata come una voce suprema a rinforzare, confermare e proiettare nel futuro un’ondata culturale  importante, che stava avendo luogo nell’Inghilterra della metà degli anni 90, composta da una serie di autori e artisti della scena che successivamente sono stati battezzati “i nuovi arrabbiati”, e che Intercity ha fatto conoscere per la prima volta anche in Italia. Ma allo stesso tempo ha proiettato nel futuro, io credo senza nemmeno rendersene davvero conto, un bagaglio artistico, il suo, di una potenza espressiva e di un valore unico, destinato a smuovere e far tremare dalle fondamenta il teatro arrugginito che regnava e in parte continua a regnare, nelle nostre pigre e ragnatelose sale teatrali. 20 anni sono passati e i suoi testi continuano ad essere attuali e a parlare con il pubblico con la stessa intensità di allora.

D.M.


Venerdì 28 settembre

ore 20.45 – inaugurazione Festival con la mostra fotografica e l’esposizione dei modellini di scena

ore 21.00 – Psicosi 4:48 

a seguire proiezione nel Foyer del teatro di Blasted per la regia di Barbara Nativi

 

Sabato 29 settembre

ore 21.00 – Psicosi 4:48 

a seguire proiezione nel Foyer del teatro di Crave per la regia di Barbara Nativi

 

Domenica 30 settembre

ore 15.30 – Incontro internazionale

ore 21.00 – Psicosi 4:48 

a seguire proiezione nel Foyer del teatro di Skin di Sarah Kane, regia Vincent O’Connell, Tapson/Steel Films per Channel 4 – British Screen, 1998, dur. 13.20

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