Dimitri Milopulos

Dimitri Milopulos

Grande sostenitore e promotore nonché artigiano del teatro contemporaneo e della nuova drammaturgia teatrale, Dimitri Milopulos ha iniziato la sua carriera teatrale nella Firenze degli anni ‘80 ed è stato parte integrante dell’equipe artistica del Laboratorio Nove sin dalla sua fondazione nel 1988, con la quale ha collaborato fino al 2003 nelle diverse attività della compagnia, dalla produzione alla circuitazione nazionale e internazionale.

Regista, scenografo, costumista, autore, attore, si è formato come scenografo all’Accademia di Belle Arti di Firenze.

Nel 1988 insieme a Barbara Nativi e ad altri collaboratori crea il Teatro della Limonaia di Sesto Fiorentino e il Festival Intercity, contribuendo alla definizione del suo progetto artistico-culturale.

Lavora come scenografo, costumista e light designer per oltre sessanta produzioni, principalmente su testi di autori di drammaturgia contemporanea come Sarah Kane, Jon Fosse, Arne Lygre, Jean-Luc Lagarce, Sergi Belbel, Barbara Nativi, Lars Noren, Normand Chaurette, Michel Tremblay, Martin Crimp, Philip Ridley, Marius von Mayenburg, Dimitris Dimitriadis, Michel Marc Bouchard, collaborando con registi da tutto il mondo come: Barbara Nativi, Irene Aho, Jon Tombre, Rickard Gunther, Alice Ronfard, Ingo Kerkoff, Roxana Silbert, Dominic Droomgoole, Débora Dubois, Paula de Vasconcelos, Maria Thais, Philip Wilson, David Ferry, Runar Hodne e molti altri. I suoi lavori sono stati visti in Francia, in Russia, in Ungheria, in Canada e in Cina.

Ha svolto un’attività didattica per diversi anni tenendo corsi e seminari di scenografia e attualmente tiene corsi di formazione presso la Scuola di Teatro Intercity. Cura sin dal principio l’immagine del Teatro della Limonaia e del Festival Intercity. Contribuisce con il suo lavoro alla diffusione della drammaturgia contemporanea curando molte tra le pubblicazioni (Intercity Plays, Ubulibri e Editoria & Spettacolo) del Festival Intercity.

Oltre alla sua attività come regista (piece in prima assoluta e lavori di creazione), scrive per il teatro testi come “Strani Umori”, “Strani Umori II” e “Ginori” e traduce testi di drammaturgia contemporanea greca come “Nemici di Sangue” di Arkas e, in collaborazione con Barbara Nativi e Patrizia Villani, “Muoio come un paese” di Dimitris Dimitriadis, “Notturno” di Sophia Dionisopoulou, “Il cielo tutto rosso” di Loula Anagnostaki, “La corte dei miracoli” di Jakovos Kambanelis.

Ha fatto parte del consiglio direttivo di Agis Italiafestival. È membro, per il Festival Intercity, dell’IETM dal 2009.

Dal 2005 è direttore artistico del Teatro della Limonaia e del Festival Intercity.