PROPAGANDA – LA CRIDA (SETTEMBRE)

propaganda

Dal  25 settembre 2026

Al  27 settembre 2026

Ore 22:30

Teatro della Limonaia
25, 26, 27 settembre – 3, 4 ottobre ore 22.30
produzione I Nuovi ETS
PROPAGANDA
LA CRIDA
di Ferran Joanmiquel Pla
regia Francesco Grossi e Lorenzo Volpe
con Lorenzo Volpe
aiuto regia e grafica Beatrice Ceccherini
traduzione Antonella Caron
nuova produzione

Un ragazzo sta distribuendo volantini elettorali per strada. Ti ferma. Ti offre un volantino con il programma politico del suo partito. Tu lo rifiuti, non sei convinto. Inoltre, sei carico di borse e sei in ritardo per andare da qualche parte. Ma lui insiste, vuole convincerti. Il ragazzo sfodera il suo arsenale di argomenti, mescolando le sue ragioni ideologiche ai dettagli del suo mondo interiore. Vuole piantare il seme del dubbio nella tua mente, trovare il tuo punto debole, scavare nei pregiudizi di cui ti vergogni, nelle paure che nascondi agli altri. Propaganda vuole essere lo specchio della società contemporanea dove dilaga un razzismo evidente, quello rappresentato dai partiti di estrema destra o populisti, ma dove esiste anche una xenofobia più sotterranea, latente che si insinua nelle false voci e negli stereotipi.
L’opera con i suoi toni accesi e provocatori vuole essere, in realtà, un antidoto all’ascesa dell’estrema destra: “Possa il fascismo non essere mai un’opzione”.

Ferran Joanmiquel Pla ha partecipato a progetti internazionali come Fabulamundi Playwriting Europe. Ha vinto numerosi premi per la drammaturgia: il Bartrina per Blue, l’Octubre de València per All the Shades of White e il Born per La solitud dels cossos celestes. Tra le opere teatrali figurano Dinou e Blue (Sala Beckett). Con la sua compagnia “Cos a Cos” ha diretto Vidres als ulls, La crida, El rey del Gurugú, Chagall’s Daughter e Cent dies i cent vides (Festival Temporada Alta). Ha anche fatto parte del ciclo teatrale Verbatim della Sala La Planeta, con le opere El color de la llum e El•lipsi. Più recentemente ha presentato in anteprima Samurai e Una dona sense nom (La Mercantil de Balaguer).

I Nuovi nascono come percorso di formazione e avviamento al lavoro promosso dalla Fondazione Teatro della Toscana. Il gruppo è composto da 16 artisti under 35 e opera come realtà emergente di produzione e ricerca teatrale. I Nuovi hanno vinto per il triennio 2021-2023 il bando «Le chiavi della città» indetto dal Comune di Firenze, tramite la Fondazione Teatro della Toscana e realizzato il progetto «Una specie di musica: Cronache per una città possibile». Hanno prodotto spettacoli tra cui La vita è sogno, Sogni d’oro, Antigone ed Elettra. Collaborano con la Fondazione Teatro della Toscana, la Regione Toscana e il Comune di Firenze. Hanno realizzato progetti in partnership con l’Università degli Studi di Firenze, l’Ordine degli Avvocati di Firenze e il Museo Novecento.

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