FESTIVAL INTERCITY
Festival Internazionale di città in città
New York (1988), Mosca (1989), Stoccolma (1990), Budapest (1991), Montréal (1992 e 1993), Madrid (1994),
Lisbona (1995), Londra (1996 e 1997), Parigi (1998 e 1999), Berlino (2000 e 2001), Atene (2002 e 2003), Sao Paulo (2004),
Edimburgo (2005), Toronto (2006), 20 anni Intercity Festival (2007), Amsterdam (2008), Oslo (2009), Copenhagen (2010), Helsinki (2011).
La formula del festival è già indicata in modo essenziale nel suo nome.
"Intercity" nel 1988, data di nascita del festival, erano infatti i treni che in Italia collegavano in modo rapido e diretto due grandi città. La manifestazione vuole altrettanto efficacemente mettere in comunicazione ogni anno le città di Firenze e di Sesto Fiorentino con una città del mondo, cercando di dare al pubblico italiano un'idea di ciò che in essa si può vedere, come si organizza e come si vive il mondo dello spettacolo in una realtà tanto diversa.
Il programma del festival, che dura circa tre settimane, comprende oltre all'ospitalità' di varie compagnie straniere, due o tre produzioni, dirette da registi stranieri e italiani, su testi di drammaturgia contemporanea del paese prescelto, tradotte in italiano. Comprende inoltre letture e incontri con autori, rassegne cinematografiche, mostre e seminari teorico-pratici.
Dal 1992 in poi Intercity affianca alle produzioni una serie di mises en espace, che portano il numero di nuovi testi presentati a circa una dozzina ogni anno. Dal 1993 si è aggiunta la pubblicazione delle opere tradotte, sia in coedizioni con importanti case editrici nazionali (Ubu Libri, ADN-Kronos, Gremese, Editoria & Spettacolo), sia attraverso una pubblicazione autonoma, Intercity Plays, distribuita gratuitamente su tutto il territorio nazionale a teatri, autori, registi e compagnie. Tutti i testi raccolti dal festival sono consultabili presso la biblioteca del teatro, suddivisa per paesi e costantemente aggiornata.
Il Festival è promosso dal Teatro della Limonaia, da Sesto Idee – Istituzione per i servizi Culturali Educativi e Sportivi di Sesto Fiorentino, dal Comune di Sesto Fiorentino, dal Comune di Firenze, dalla Provincia di Firenze, dalla Regione Toscana e dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali.